Home arrow Prémio Europa DMF arrow Premio 2010  
Home
Informações
Davidiana
Actividades
Biblioteca
Prémio Europa DMF
Lusitania
Links úteis
Agradecimentos





Esqueceu a senha?
Motivazioni della Giuria Premio Promessa 2012

PREMIO EUROPA
DAVID MOURÃO-FERREIRA
attribuito a
MIGUEL GOMES
Promessa 2012

MOTIVAZIONI DELLA GIURIA

 

Il cinema del giovane regista Miguel Gomes sin da subito si caratterizza per un alto tasso di innovazione nell’affrontare vari aspetti della cultura portoghese.

Dopo l’esordio nel 2004 col lungometraggio La faccia che ti meriti, ha girato nel 2008 Quel caro mese di agosto, il secondo lungometraggio che lo vede, senza pregiudizi o didatticismi, ibridare il genere documentaristico con il dramma intimista per lanciare uno sguardo “obiettivo”, ma anche affettuoso, sull’incontro-scontro tra i costumi tradizionali e la realtà attualissima dell’ambiente rurale (Arganil e dintorni,in questo caso) dove fanno ritorno per trascorrervi le ferie molti emigranti portoghesi desiderosi di apprezzare la “vecchia” cultura dei luoghi natii,forzatamente scambiata con quella dei vari paesi europei della dispersione lusitana.

Con Tabu (2012), la sua opera più recente, Miguel Gomes allarga il suo interesse per la portoghesità e per il fenomeno della saudade prendendo in esame la storia del colonialismo portoghese in Africa. Giustamente è stato detto che «Il cinema è ciò che rimane degli imperi, dopo che il tempo ne ha dimenticato la grandezza». Miguel Gomes, però, si guarda bene dall’emettere facili giudizi, dandoci un affresco della vita nelle colonie portoghesi tutto giocato tra il piano della storia personale di un gruppo di europei e la Storia con la S maiuscola, mostrandoci gli effetti della politica coloniale sui protagonisti di una struggente storia d’amore e sulla società portoghese di oggi. Il tema della saudade è affrontato attraverso il confronto diretto tra presente e passato – un confronto accentuato dall’innovazione formale di una specie di film muto in bianco e nero, che costituisce la seconda metà del film che ha incantato gli spettatori del Festival di Berlino.

Con un percorso compiuto in senso opposto a quello di Manoel de Oliveira, Miguel Gomes con questo film in gran parte muto, oltre che in bianco e nero, riafferma con forza il primato dell’immagine sui dialoghi, il predominio della comunicazione visiva sulla comunicazione verbale.

Per l’elevato valore artistico della sua produzione, per il modo attento e articolato con cui affronta vari aspetti della cultura portoghese, per il carattere di opera aperta alla partecipazione attiva dello spettatore, la Giuria del Premio Europa David Mourão-Ferreira è lieta di attribuire il Premio Promessa a Miguel Gomes, autore di un’opera che, già decisamente notevole, promette ancora molto per il futuro.

La Giuria
Eduardo Lourenço
Fernanda Toriello
Richard Zenith